Tutte le sfumature dell’Artigianato: che cos’è e chi lo realizza

Mani Arte Donne Artigianato. Sapete, da qui viene il nome M.A.D.A…. perché non parlare, quindi, di una di queste parole chiave che identificano la nostra attività? Oggi parliamo di artigianato e partiamo da una definizione.


L’Artigianato è un'attività lavorativa dove le creazioni sono fatte interamente a mano o con l’ausilio di attrezzi. Non a caso si usa spesso l’espressione “i ferri del mestiere"! Quindi sono escluse tutte quelle creazioni o, per essere più precisa, i prodotti industriali, ovvero creati in serie in grandi quantità e da macchine.


L'artigianato è distinto dall’arte. La differenza, per spiegarla in parole semplici, sta nell’intenzione e nella progettualità della creazione. Infatti l’artigiano crea oggetti d’uso e non solo decorativi, mentre l’opera d’arte può essere portatrice di un messaggio e risponde all’urgenza espressiva dell’artista.


Le due “A” non sono state sempre separate. Anzi, fino al Rinascimento erano considerati sinonimi e anche pittori e scultori lavoravano in bottega, il luogo che rappresenta, per eccellenza, il lavoro dell’artigiano.


Chi è un artigiano?


L’artigiano è colui il quale esercita un’attività creativa, artistica o manuale per creare opere o manufatti originali e frutto delle sue capacità tecniche. Spesso è una persona che approfondisce una tecnica e, con il tempo, la fa sua fino ad sviluppare una linea e uno stile ben definiti.


Al M.A.D.A. Temporary Lab & Co. ospito diversi artigiani. Pensiamo a Flavia Turel che si è specializzata nella tintura naturale dei tessuti con la tecnica dell’eco printing e, a partire da questo trattamento della materia prima, cuce a mano sciarpe, foulard e altri accessori che trovate in negozio.


L’artigiano vive del suo lavoro creativo e manuale, può raccontarsi attraverso i social, vendere anche online, è titolare di Partita IVA e talvolta è iscritto alle associazioni di categoria come Confartigianato. Spesso l’artigianato è identificato con l’etichetta di Made in Italy che tutto il mondo ci invidia.


Che differenza c’è tra artigianato e hobbistica?


Non tutto ciò che è fatto a mano è frutto della professionalità dell’artigiano. Potreste esservi imbattuti nella definizione di “hobbista” oppure, più propriamente, Operatore del Proprio Ingegno, in breve OPI. Si tratta di persone che utilizzano tecniche manuali e artigianali per creare manufatti, accessori e altre creazioni che propongono al pubblico in maniera saltuaria.


Non si tratta, in questo caso, della principale attività, ma di un interesse che può diventare anche molto sviluppato. Non è raro che un hobby si trasformi in un vero e proprio lavoro e che, l’OPI diventi, aprendo Partita IVA e dedicandosi primariamente alla creatività, un vero e proprio artigiano.


Quindi, possiamo ricordare che le creazioni fatte a mano possono essere realizzate da chiunque ma l'Artigianato con la A maiuscola, orgoglio nazionale, lo crea solo e soltanto l'Artigiano.


Alcune caratteristiche di un manufatto artigianale


Riconoscere un prodotto artigianale o creativo non è semplice. Bisogna porre attenzione ad alcuni elementi fondamentali che ci aiutano a capire la qualità: i materiali e il design sono elementi frutto di un accurato studio e dedizione al proprio lavoro. Solitamente per raggiungerlo ci vogliono anni di esperienza.


Altro elemento fondamentale è il tempo. Infatti una creazione artigianale ha bisogno di tempo. C’è la cura con amore e rispetto ogni elemento, ogni materiale che va a comporre la creazione artigianale che sia un gioiello o un vaso, un vestito o un elemento creato su misura.


Ho fatto un po’ di chiarezza sul tema? Non dimenticate di passare in negozio, mi trovate a Cividale del Friuli in Largo Boiani 27. Sono felice di accogliervi e chiarire, esplorando le mie proposte artigianali e creative, tutti i vostri dubbi!