C’era una volta Caterina e il colpo di fulmine con l’artigianato

Aggiornamento: 11 set 2021


Ciao a tutti. Mi chiamo Caterina e questo è il primo articolo del mio blog, che troverete sempre qui, sul sito dell'attività commerciale che gestisco: il M.A.D.A. temporary lab & Co. a Cividale del Friuli (UD). Si tratta di un concept store inaugurato ufficialmente a maggio 2021 (auguratemi buona fortuna!) dove trovare creazioni, manufatti e proposte di artigiani e creativi che realizzano rigorosamente a mano. Ma è anche uno spazio di ricerca e di formazione, il luogo perfetto per chi ama l’artigianato, vorrebbe avvicinarsi a questi saperi e anche per chi desidera mettersi alla prova per diventare a sua volta un professionista.


Chi sono

Per iniziare, mi presento. Il mio nome lo sapete, ma vorrei aggiungere che sono una giovane under 30 che in piena pandemia ha deciso di aprire un’attività di economia circolare nella sua città d'origine. Cividale del Friuli, splendida cittadina del Friuli Venezia Giulia dove si trova il Tempietto Longobardo, sito che le è valsa il riconoscimento come Patrimonio UNESCO.


Ho alle spalle un percorso di preparazione artistica – dal liceo artistico all’Accademia di Belle Arti – e sono convinta che, grazie al mondo dell'Artigianato, potrà coltivare e mettere a frutto.



Perché ho scelto il mondo dell'artigianato?

La parola Artigianato racchiude un mondo di abilità, saperi, mestieri e tradizioni che caratterizzano la nostra bellissima penisola italiana, e che, negli ultimi anni, stanno rifiorendo grazie a una generazione che è sempre più attenta al passato, al "sano" stile di vita, al rispetto dei tempi e alla valorizzazione dell'autentico bene, invidiato da tutto il mondo, dell'hand-made in Italy.


Io sono approdata in questo mondo nel 2019 grazie a una borsa lavoro. Infatti, l'attività che oggi gestisco, originariamente era un progetto di sostegno all’imprenditoria femminile e all’artigianato del territorio voluto dal Comune di Cividale del Friuli (Uff. Pari Opportunità e Uff. Cultura) e dall'associazione Noi...dell'Arte che lo ha successivamente gestito. Il M.A.D.A. Temporary Lab (acronimo per Mani Arte Donna Artigianato) ha aperto, dunque, nel 2019 coinvolgendo 12 artigiane e creative del territorio e si è rinnovato anche da marzo a dicembre 2020 con un gruppo ancor più nutrito di giovani che si occupano di abbigliamento, accessori, gioielli e molto altro.


Foto: chiusura del primo progetto M.A.D.A. temporary lab, dicembre 2019 (da in alto a sinistra: Jana Kullmann, Laura Piani, Cristina Regazzo, Manuela Chiappo, Angela Caporale, Antonella Pizzolongo, Ass.re alla Cultura e alle Pari Opportunità Angela Zapulla, -, Daniela Taverna, Michela Fedele, M. Caterina Tubaro, Alessandra Spizzo, Flavia Turel, Monica Missoni, Francesca Petricich)

Dicevamo che io ho iniziato a collaborare con il M.A.D.A. grazie a una borsa lavoro. In che senso? Ebbene sì, sia nell’edizione 2019 sia in quella 2020, questo spazio magico ha accolto me e altre giovani cividalesi appassionate di arte e interessate ad un’esperienza formativa sul campo che abbiamo affiancato lo staff in varie mansioni dall’allestimento alla fotografia. Io ho lavorato in supporto della comunicazione realizzando due serie di videointerviste con tutte le artigiane permettendo loro di raccontarsi e a me di entrare a contatto non soltanto con i loro brand, ma anche nelle loro storie.

Quando, però, il M.A.D.A. Temporary Lab ha chiuso a dicembre 2020 c’era la consapevolezza che non era più possibile prorogare il progetto come era nato e non ci sarebbe stata la possibilità di un sostegno pubblico. Che fare? Mi sono fatta avanti e ho aperto io l’attività, ancora con il sostegno dell’associazione Noi… dell’arte e soprattutto di Flavia Turel, e costruire qualcosa che sia destinato a durare. La mia promessa è, dunque, quella di continuare a valorizzare l’artigianato e l’arte, e le storie delle persone che creano questi oggetti unici e bellissimi.